lunedì 16 febbraio 2009

che umiliazione! E' ora di tirare fuori gli attributi

Da MASSIMO & MARCELLO CUTTITTA OFFICIAL BLOG
MARCELLO CUTTITTA: "Che umiliazione!
Ci si aspettava una reazione dagli azzurri, peccato che la partita duri 80' minuti e non solo 20'! La nazionale ha dimostrato di non avere la capacita' di reagire e non ha nessuna struttura di gioco, Non si vince senza conquista e con una difesa ridicola. Ma questa nazionale e' solo attenta a fare calendari e pubblicita' varie o veramente ci tiene alla maglia? Le nazionali hanno alti e bassi ma in questo caso bisogna essere realisti. Condivido l'idea di Massimo: si possono prendere schiaffi ma solo se si prendono per darli dopo, questo significa che ci stanno le sconfitte nel breve periodo se c'e' un programma con delle aspettative di crescita. E' ora di finirla di apparire sulle pagine della pubblicita' nei giornali e mai per un risultato positivo. E' ora di tirarli fuori gli attributi, se ce li abbiamo!"

domenica 15 febbraio 2009

RBS SIx Nations,Stadio Flaminio: Italia 9- 38 Ireland


MASSIMO:"E' ora di pensare ad investire sui giovani e porre fine alle scelte scellerate dall'allenatore che portano all'umiliazione dei singoli facendoli giocare fuori ruolo. Chi ha formato Nick Mallet in questo ciclo? Dove stanno i mediani di mischia che dovrebbero essere formati da chi ha questo compito nello staff? L'italia ha avuto difficoltà in mischia. Manca la grinta, Castrogiovanni ha dato molto ma è stato lasciato solo; Bergamasco l'ombra di se stesso, sembra che abbia perso identità dopo la prestazione da numero nove a Twickenham e il suo mancato impiego da terza linea in seconda battuta. Buono Zanni. Questa squadra ha tutto, fama, pubblicità, pubblico e affetto dei media, la federazione latita e vizia i giocatori. E' ora di pretendere di più, a questo punto conviene lavorare su un programma, i giovani possono scortare l'Italia fuori dal tunnel delle umiliazioni, ma bisogna selezionarli in maniera seria, come fanno all'estero. Lo Cicero avrebbe fatto comodo oggi, la sua esclusione non ha portato da nessuna parte. Una nazionale vive per un programma futuro. Guardate il Galles di adesso e tornate indietro di qualche anno, quando questo ciclo iniziò, loro ci hanno creduto, a noi manca il coraggio per farlo: un cammino simile può portare a delle sconfitte nel breve periodo ma in futuro i giovani diventeranno giocatori temprati e di esperienza. Sicuramente la strada intrapresa dalla FIR di adesso non è quella giusta. Sono amareggiato perchè questa maglia e questo torneo non meritano queste sconfitte e queste umiliazioni".










MASSIMO GIOVANELLI: "La formazione iniziale: Toniolatto al posto di Griffen avrebbe garantito più fluidità. La difesa: l'Italia nei primi 20 minuti ha tenuto una pressione difensiva che le ha consentito di contenere il gioco irlandese. La svolta: dopo i 5 minuti di pressione il primo tempo si chiude con la meta dell'Irlanda che tronca il morale della squadra. I "buoni": Bene Zanni e Dellapè, buono McLean, interessante Bacchetti. Rimandata la prima linea: Castrogiovanni e Nieto poi, hanno navigato nelle difficoltà. Reato bene solo il primo tempo. Catastrofico Griffen: colpevole sulle due mete dell'Irlanda. Bene il primo tempo di Mauro poi da cambiare, paga psicologicamente il disastro di Twickenham. Sostituzione inopportuna di entrambe le seconde linee. Improponibile Toniolatto estremo. Gonzalo si esprimerebbe meglio come 15, invertito con Masi. L'italia non esprime un proprio gioco nell'insieme e abbiamo perso il confronto uomo-contro uomo, gli avanti sono poco dinamici.


Italy: Masi, Robertson, Canale, M. Bergamasco, Pratichetti, McLean, Griffen, Perugini, Ongaro, Castrogiovanni, Dellape, Reato, Zanni, M. Bergamasco, Parisse.
Replacements: Bacchetti for Robertson (20), Garcia for Canale (48), Toniolatti for McLean (72), Festuccia for Ongaro (41), Nieto for Castrogiovanni (33), Del Fava for Dellape (48), Sole for Reato (48).
Sin Bin: Masi (1), Perugini (36).
Ireland: Kearney, Bowe, B. O'Driscoll, P. Wallace, Fitzgerald, O'Gara, O'Leary, Horan, Flannery, Hayes, O'Callaghan, O'Connell, Ferris, D. Wallace, Heaslip.
Replacements: D'Arcy for P. Wallace (41), Stringer for O'Leary (72), Court for Horan (55), Best for Flannery (60), O'Kelly for O'Connell (77), Leamy for Ferris (62).
Not Used: Murphy.
Sin Bin: O'Gara (32).
Att: 30,000
Ref: C White (RFU).




SAS STATS

Italy V Ireland
Sun 15th February, Stadio Flaminio

9 Final Score 38
9 Half Time 14
Scoring
0 Try 5
0 Penalty Try 0
0 Conversion 5
3 Penalty Goal 1
0 Drop Goal 0
Mins in Possession
04:48 1st Half 14:15
09:28 2nd Half 11:14
Mins in Opponents Half
16:13 1st Half 25:59
12:18 2nd Half 31:16
Events
6 Scrums Won 3
0 Scrums Lost 0
8 Lineout Won 16
4 Lineout Lost 3
0 Line Breaks 8
18 Penalties Conceded 12
85% Ruck Clearance 75%
6 Drives from Rucks 23
35 Passes from Rucks 70
0 Mauls Won 5
41 Ball Won in Open Play 98
3 Ball Won in Opp's 22 47
26 Set Piece Ball Won 37
114 Tackles Made 50
19 Tackles Missed 4
85% % Tackles Completed 92%
1 Offloads 7
6 Errors Made 10
2 Turnovers Won 3
2 Free Kicks Conceded 0
89 Passes Made 157
18 Possessions Kicked 15
16% % Possessions Kicked 8%
2 Poss. Kicked Errors 3
3 Poss. Kicked To Touch 5

sabato 14 febbraio 2009

FORZA AZZURRI

(Ph.www.imagefactory.it Alessandro Fornasetti)
MARCELLO: Coraggio!Serve una prova d'orgoglio...Sono convinto che l'Italia voglia una vostra reazione.


FORZA AZZURRI.

RBS Six Nations, Millenium Stadium, Wales 23 v 15 England

Da MASSIMO & MARCELLO CUTTITTA OFFICIAL BLOG
MARCELLO: "L'Inghilterra c'è. Grandissima prova d'orgoglio del Galles che ha saputo contenere le ondate dell'Inghilterra proteggendo la propria trincea con ordine e disciplina.Un doveroso appunto all'arbitro: l'Inghilterra ha subito la scarsa continuità nell'arbitraggio e la poca conoscenza del sudafricano della mischia chiusa. Se avessero giocato in XV per tutta la partita sarebbe stato un altro match. Le due squadre hanno onorato il gioco del rugby"

Wales: Lee Byrne; Leigh Halfpenny, Tom Shanklin, Jamie Roberts, Mark Jones; Stephen Jones, Mike Phillips; Gethin Jenkins, Matthew Rees, Adam Jones, Ian Gough, Alun-Wyn Jones, Ryan Jones (capt), Martyn Williams, Andy Powell.
Replacements: Huw Bennett for Rees (66), John Yapp, Luke Charteris, Dafydd Jones for Powell (60), Dwayne Peel for Phillips (73), James Hook, Andrew Bishop.
England: Delon Armitage; Paul Sackey, Mike Tindall, Riki Flutey, Mark Cueto; Andy Goode, Harry Ellis; Andrew Sheridan, Lee Mears, Phil Vickery, Steve Borthwick (capt), Nick Kennedy, James Haskell, Joe Worsley, Nick Easter.
Replacements: Dylan Hartley for Mears (65), Julian White for Vickery (65), Tom Croft for Kennedy (55), Luke Narraway for Haskell (54), Paul Hodgson, Toby Flood for Goode (53), Mathew Tait for Sackey (65).
Sin Bin: Tindall (16), Goode (42).
Att: 73,000
Referee: Jonathan Kaplan (South Africa)


Wales: (9) 23
Tries: Halfpenny. Pens: S Jones 5, Halfpenny.
England: (8) 15
Tries: Sackey, Armitage. Con: Flood. DG: Goode.

RBS Six Nations, Stade de France, France: France 22 v 13 Scotland

Da MASSIMO & MARCELLO CUTTITTA OFFICIAL BLOG
MARCELLO: " bella partita. La Francia ho mostrato una mischia concreta, la Scozia ha tanto talento ma continua a giocare 5 metri dietro la linea del vantaggio e questo le impedisce troppo spesso di concretizzare le azioni. La Scozia paga un po' di indisciplina tattica, può migliorare molto con il recupero degli infortunati"

Da MASSIMO & MARCELLO CUTTITTA OFFICIAL BLOG
MASSIMO:" ho appena sentito Jacobsen, sono contenti di come è andata, nonostante gli infortuni in mischia e' andata meglio di come prevedevano. Due seconde linee erano terze naturali, il pilone destro Dickinson e' un sinistro adattato a destro. L'entrante Low e' un giovane destro che è migliorato tanto ed e' andato discretamente bene. Ottimo Jackobsen nel gioco aperto, sta incominciando ad essere un leader. Adesso due settimane servono per recuperare Cross, Murray e le seconde linee di ruolo: diventeranno davvero competitivi. Togliendo le prime linee la Francia si è indebolita molto, una scelta che ha pagato in termini di risultato"


Scotland: Hugo Southwell (Edinburgh); Simon Danielli (Ulster), Max Evans (Glasgow Warriors), Graeme Morrison (Glasgow Warriors), Thom Evans (Glasgow Warriors); Phil Godman (Edinburgh), Mike Blair (Edinburgh) capt; Allan Jacobsen (Edinburgh), Ross Ford (Edinburgh), Alasdair Dickinson (Gloucester), Jason White (Sale), Jim Hamilton (Edinburgh), Alasdair Strokosch (Glouceter, Simon Taylor (Stade Francais), John Barclay (Glasgow).
Replacements: Dougie Hall (Glasgow Warriors), Moray Low (Glasgow), Kelly Brown (Glasgow Warriors), Scott Gray (Northampton Saints), Chris Cusiter (Perpignan), Chris Paterson (Edinburgh), Nick De Luca.
France: Clement Poitrenaud (Toulouse); Maxime Medard (Toulouse), Benoit Baby (Clermont-Auvergne), Yannick Jauzion (Toulouse), Cedric Heymans (Toulouse); Lionel Beauxis (Stade Francais), Sebastien Tillous-Borde (Castres); Fabien Barcella (Biarritz), Dimitri Szarzewski (Stade Francais), Nicolas Mas (Perpignan), Lionel Nallet (Castres), Romain Millo-Chluski (Toulouse), Thierry Dusautoir (Toulouse), Fulgence Ouedraogo (Montpelier), Imanol Harinordoquy (Biarritz).
Replacements: Renaud Boyoud (Dax), Benjamin Kayser (Leicester), Sebastien Chabal (Sale), Louis Picamoles (Montpellier), Morgan Parra (Bourgoin), Maxime Mermoz (Perpignan), Julien Malzieu (Clermont Auvergne).


France (6) 22
Try: Ouedraogo Con: Beauxis Pens: Beauxis 5
Scotland (3) 13
Tries: T Evans Con: Paterson Pens: Godman 2





SAS STATS

France V Scotland
Sat 14th February, Stade de France

22 Final Score 13
6 Half Time 3
Scoring
1 Try 1
0 Penalty Try 0
1 Conversion 1
5 Penalty Goal 2
0 Drop Goal 0
Mins in Possession
11:35 1st Half 09:14
08:41 2nd Half 12:21
Mins in Opponents Half
18:46 1st Half 23:23
20:20 2nd Half 18:39
Events
10 Scrums Won 3
0 Scrums Lost 0
7 Lineout Won 10
3 Lineout Lost 1
2 Line Breaks 1
7 Penalties Conceded 15
65% Ruck Clearance 80%
19 Drives from Rucks 14
36 Passes from Rucks 55
1 Mauls Won 0
56 Ball Won in Open Play 69
14 Ball Won in Opp's 22 10
32 Set Piece Ball Won 20
91 Tackles Made 75
4 Tackles Missed 4
95% % Tackles Completed 94%
7 Offloads 12
15 Errors Made 22
2 Turnovers Won 1
5 Free Kicks Conceded 2
127 Passes Made 168
36 Possessions Kicked 20
22% % Possessions Kicked 10%
4 Poss. Kicked Errors 2
8 Poss. Kicked To Touch 1

domenica 8 febbraio 2009

RBS Six Nations, Murrayfield, Scotland: Scotland 13 v 26 Wales


Marcello Cuttitta: "Il Galles dimostra di essere la squadra da battere, ha meritato nettamente questa vittoria. La Scozia è in buona crescita, peccato sia uscito il pilone "uncapped" Geoff Cross che fin lì aveva mantenuto la mischia scozzese ai livelli di quella gallese, con lui in campo sarebbe stata un'altra partita sicuramente. La Scozia deve rivedere il suo gioco, ha le basi per puntare ai primi tre posti: deve tarare il modo di attaccare, molto bene Evans e Patterson". (Ph. www.imagefactory.it foto Fornasetti)




Scotland: Southwell, Webster, Cairns, Morrison, Lamont, Godman, Blair, Jackson, Ford, Cross, White, J Hamilton, Hogg, Taylor, Barclay.
Replacements: Paterson for Webster (21), Dickinson for Cross (31), M Evans for Cairns (52), Gray for Barclay (56), Cusiter for Blair (62), Hall for Ford (62), Brown for Hogg (73).
Sin-bin: Cross (20)
Wales: Byrne, Halfpenny, Roberts, Shanklin, S Williams, S Jones, Phillips, Jenkins, Rees, A Jones, Gough, AW Jones, R Jones, M Williams, Powell.
Replacements: Peel for Phillips (60), Bishop for Roberts (63), Hook for S Jones (63), Yapp for Jenkins (63), Bennett for Rees (63), Charteris for Gough (63), Davies for S Williams (72).
Sin-bin: M Williams (67)
Att: 63,000
Ref: A Rolland (Ireland)

SAS STATS

Scotland V Wales
Sun 8th February, Murrayfield

13 Final Score 26
3 Half Time 16
Scoring
1 Try 4
0 Penalty Try 0
1 Conversion 0
2 Penalty Goal 2
0 Drop Goal 0
Mins in Possession
10:12 1st Half 14:21
14:13 2nd Half 10:11
Mins in Opponents Half
23:59 1st Half 23:24
25:20 2nd Half 21:09
Events
6 Scrums Won 11
2 Scrums Lost 0
10 Lineout Won 11
1 Lineout Lost 1
3 Line Breaks 6
9 Penalties Conceded 10
85% Ruck Clearance 91%
12 Drives from Rucks 7
66 Passes from Rucks 73
2 Mauls Won 0
80 Ball Won in Open Play 80
39 Ball Won in Opp's 22 15
26 Set Piece Ball Won 31
109 Tackles Made 114
13 Tackles Missed 11
89% % Tackles Completed 91%
18 Offloads 11
18 Errors Made 17
4 Turnovers Won 3
0 Free Kicks Conceded 2
200 Passes Made 188
23 Possessions Kicked 22
10% % Possessions Kicked 10%
2 Poss. Kicked Errors 2
1 Poss. Kicked To Touch 2

Calendario 6 Nazioni 2009 Six Nations 2009 Fixtures

Date Local Time Home Score Away Venue Links
Sat 7th Feb 09 15:00 England 36 - 11 Italy Twickenham
Sat 7th Feb 09 17:00 Ireland 30 - 21 France Croke Park
Sun 8th Feb 09 15:00 Scotland 13-26 Wales Murrayfield


Sat 14th Feb 09 15:00 France v Scotland Stade de France
Sat 14th Feb 09 17:30 Wales v England Millennium Stadium
Sun 15th Feb 09 14:30 Italy v Ireland Stadio Flaminio

Fri 27th Feb 09 20:00 France v Wales Stade de France
Sat 28th Feb 09 15:00 Scotland v Italy Murrayfield
Sat 28th Feb 09 17:30 Ireland v England Croke Park

Sat 14th Mar 09 15:00 Italy v Wales Stadio Flaminio
Sat 14th Mar 09 17:00 Scotland v Ireland Murrayfield
Sun 15th Mar 09 15:00 England v France Twickenham

Sat 21st Mar 09 13:15 Italy v France Stadio Flaminio
Sat 21st Mar 09 15:30 England v Scotland Twickenham
Sat 21st Mar 09 17:30 Wales v Ireland

sabato 7 febbraio 2009

Ireland, Croke Park: Ireland 30 - 21 France

Marcello Cuttitta: "Il vero Sei nazioni e’ iniziato con questa seconda partita, entrambe hanno giocato a viso aperto. La difesa dell’Irlanda con il suo pacchetto di mischia è stata superiore al gioco estroverso della Francia. Entrambe le compagini concorrono per il titolo finale. Purtroppo l’Italia incontrerà un’Irlanda galvanizzata nel prossimo match".





SAS STATS

Ireland V France
Sat 7th February, Croke Park

30 Final Score 21
13 Half Time 10
Scoring
3 Try 2
0 Penalty Try 0
3 Conversion 1
3 Penalty Goal 1
0 Drop Goal 2
Mins in Possession
15:27 1st Half 19:59
16:57 2nd Half 21:01
Mins in Opponents Half
15:43 1st Half 29:12
25:32 2nd Half 21:07
Events
9 Scrums Won 10
0 Scrums Lost 0
8 Lineout Won 11
1 Lineout Lost 2
4 Line Breaks 7
2 Penalties Conceded 10
51% Ruck Clearance 80%
32 Drives from Rucks 15
33 Passes from Rucks 61
6 Mauls Won 3
71 Ball Won in Open Play 79
12 Ball Won in Opp's 22 29
27 Set Piece Ball Won 23
95 Tackles Made 71
14 Tackles Missed 5
87% % Tackles Completed 93%
4 Offloads 7
16 Errors Made 16
4 Turnovers Won 3
3 Free Kicks Conceded 0
103 Passes Made 174
39 Possessions Kicked 29
27% % Possessions Kicked 14%
8 Poss. Kicked Errors 6
8 Poss. Kicked To Touch 3

Twickenham, England: England 36-11 Italy


Massimo Cuttitta: "Gli avanti hanno avuto grossi problemi sia in touche che in mischia. Touche: bisogna lavorare sia sul lancio che sul sostegno dei saltatori; mischia chiusa: qui l’Inghilterra aveva il suo punto debole e l' Italia il punto forte, fin quando c’era Castrogiovanni in campo abbiamo tenuto in mischia chiusa, poi i problemi si sono acutizzati"






                                  
       Marcello Cuttitta: "Bisogna lavorare e rimboccarsi le maniche: una partita nel tempio del Rugby non è mai facile, ma ciò non deve servire come scusante a questo punto della storia della palla ovale azzurra. Bisogna fare un grosso lavoro ma si può rimediare a questa battuta d'arresto nel prosieguo del torneo. La scelta azzardata di Bergamasco a mediano di mischia è il risultato di un movimento con problemi nei ruoli chiave. Le carenze tecniche dei tre quarti in difesa e in attacco hanno portato allo scoperto molti indizi sui quali bisogna lavorare da subito e in maniera massiccia. Cosa sta facendo l'Italia per migliorare i punti dolenti?"( foto www.imagefactory.it)



Twickenham, sabato 7 febbraio 2009
RBS 6 Nazioni, I giornata
INGHILTERRA – ITALIA 36-11 (22-6)
Inghilterra: Armitage D.; Sackey, Noon (33’ st. Noon), Flutley (20’ st. Geraghty), Cueto; Goode, Ellis (20’ st. Foden); Easter, Armitage S. (15’ st. Worsley), Haskell; Kennedy (33’ st. Croft), Borthwick (cap); Vickery, Mears (15’ st. Hartley), Sheridan (20’ st. White)
Allenatore: Johnson (2V, 0N, 3P)
Italia: Masi; Robertson, Canale, Garcia (15’ st. Pratichetti M.), Bergamasco Mi.; Marcato (29’ pt. McLean), Bergamasco Ma. (1’ st. Toniolatti); Parisse (cap), Zanni, Sole; Bortolami (20’-25’ pt., 15’ st. Reato), Dellapè (35 st. Montauriol); Castrogiovanni (25’ st. Perugini), Ongaro (15’ st. Festuccia), Perugini (20’ st. Nieto)
Allenatore: Mallett (2V, 0N, 9P)
Arbitro: Lawrence M. (Sudafrica)
Marcatori: p.t. 2’ m. Goode tr. Goode (7-0); 17’ m. Ellis (12-0); 28’ m. Flutey tr. Goode (19-0); 33’ cp. McLean (19-3); 35’ cp. Goode (22-3); 38’ cp. McLean (22-6); s.t. 14’ m. Ellis tr. Goode (29-6); 31’ m. Bergamasco Mi. (29-11); 38’ m. Cueto tr. Goode (36-11)
Note: 36’ pt. giallo Haskell (In); 23’ st. giallo Geraghty (In). Esordio in Nazionale per Jean-Francois Montauriol (It)



SAS STATS

England V Italy
Sat 7th February, Twickenham

36 Final Score 11
22 Half Time 6
Scoring
5 Try 1
0 Penalty Try 0
4 Conversion 0
1 Penalty Goal 2
0 Drop Goal 0
Mins in Possession
12:30 1st Half 13:17
15:56 2nd Half 13:58
Mins in Opponents Half
20:16 1st Half 26:20
23:07 2nd Half 22:57
Events
4 Scrums Won 5
0 Scrums Lost 0
9 Lineout Won 13
0 Lineout Lost 6
5 Line Breaks 3
13 Penalties Conceded 9
79% Ruck Clearance 83%
14 Drives from Rucks 12
52 Passes from Rucks 60
0 Mauls Won 2
66 Ball Won in Open Play 74
17 Ball Won in Opp's 22 16
22 Set Piece Ball Won 31
87 Tackles Made 79
4 Tackles Missed 7
95% % Tackles Completed 91%
8 Offloads 5
10 Errors Made 15
6 Turnovers Won 2
2 Free Kicks Conceded 3
132 Passes Made 146
42 Possessions Kicked 39
24% % Possessions Kicked 21%
2 Poss. Kicked Errors 4
9 Poss. Kicked To Touch 2

mercoledì 26 novembre 2008

Scottish rugby and the Autumn Tests


Highlights on Scottish Rugby- Some tips about Scottish Rugby after the Test Match serie.
(many thanks to Graham Law*)
PHOTO: www.imagefactory.it ALL RIGHTS RESERVED PH. Alessandro Fornasetti

*Graham Law | Head of Media | Scottish Rugby-


Q. What do you expect from the next part of the season from this team?:

R.In our Autumn Tests we showed we could be competitive against the top two teams in the world, New Zealand and South Africa, the game against the World Cup holders underlining that we are capable of beating sides of that calibre, and that is our collective mindset, which we will take in to the 2009 RBS 6 Nations Championship.

You look at the world’s best teams and the trait that they all have is consistency. Too often in the past supporters have been unaware of what sort of performance they’ll see from the Scotland team. Over the last three weekends I reckon we’ve produced three performances where we have showed some good things. If we do that consistently, then, hopefully, we will be able to improve our win to loss ratio.

q.The scrum worked very well in the first test match, are u paving the way to have a first-in-class scrum for the future?

R. We have seen an improvement in our ability to compete with teams physically at both the setpiece at and at contact areas. Our scrummage is improving and we will look for that improvement to continue.


sabato 8 novembre 2008

TEST MATCH Murrayfield. Scotland 6 - New Zealand 32


MARCELLO: "Con che bel biglietto da visita la Nuova Zelanda sbarca in Europa! Sette esordienti per un'ottima Scozia, gli All Blacks cinici e incisivi. La Scozia ha dato del filo da torcere ai Neozelandesi con un'ottima mischia ma NZ si è fatta valere dominando in tutte le fasi del match"

TEST MATCH Millenium Stadium, Cardiff. South Africa-Galles 20-15


MARCELLO: " Sud Africa alla prima uscita in Europa da padroni in una partita non facile contro i campioni del Sei Nazioni. E' la squadra da battere in questo momento, tra le formazioni del Tri Nations ha dimostrato di essere la più convincente in assoluto in questa prima tornata di Test Match".

Padova Stadio Euganeo Cariparma Test Match 2008 ITALIA 20 - AUSTRALIA 30


MARCELLO: " una bruttissima Australia espugna il campo di Padova e sancisce l'ennesima occasione mancata per la Nazionale. L'Italia non ha saputo sfruttare le tante ingenuità dei Wallabies, ha sofferto in mischia e ha dimostrato che non si può vincere una partita perdendo in touche tutte le proprie palle. La difesa italiana ha dimostrato di essere una difesa di sostanza. Buonissimo Masi, Marcato ha calciato troppo e il subentrato Ongaro ha dimostrato una buona sicurezza"

Padova, Stadio Euganeo – sabato 8 novembre 2008
Cariparma Test Match

ITALIA – AUSTRALIA 20-30 (14-14)
Italia: Masi; Robertson, Canale G., Garcia, Bergamasco Mi.; Marcato (6’ st. Orquera), Canavosio (22’ st. Toniolatti); Parisse S. (cap), Bergamasco Ma., Sole (34’ st. Zanni); Bortolami (30’ st. Reato), Del Fava; Nieto, Ghiraldini (11’ st. Ongaro), Perugini (11’ st. Aguero)
All. Mallett
Australia: Ashley-Cooper (34’ st. O’Connor); Turner, Mortlock (cap), Tahu (22’ st. Cooper), Ioane; Barnes (14’ pt. Giteau), Burgess; Brown, Waugh (36’ st. Pocock), Mumm; McMeniman (28’ st. Palu), Chisholm; Dunning, Moore (36’ st. Polota-Nau), Alexander (28’ st. Kepu)
All. Deans
Arbitro: Lawrence B. (Nuova Zelanda)
Marcatori: p.t. 2’ cp. Mortlock (0-3); 6’ cp. Marcato (3-3); 9’ m. Turner (3-8); 10’ cp. Marcato (6-8); 17’ cp. Giteau (6-11); 26’ drop Marcato (9-11); 31’ m. Bergamasco Mi. (14-11); 40’ cp. Giteau (14-14); s.t. 7’ cp. Giteau (14-17); 10’ cp. Giteau (14-20); 13’ cp. Orquera (17-20); 20’ cp. Orquera (20-20); 32’ m. Cooper tr. Giteau (20-27); 40’ cp. Giteau (20-30)
Note: primo cap per Giulio Toniolatti (I); ritorno in Nazionale di Orquera dopo tre anni di assenza. Temperatura mite, terreno in buone condizioni, 30169 spettatori. Andrea Masi Cariparma Man of the Match.
(fonte www.federugby.it)

domenica 29 giugno 2008

Test Match summer 2008, Cordoba (ARG) - Argentina 12- Italia 13

Cordoba, Estadio Olimpico - sabato 28 giugno 2008 Test-match ARGENTINA - ITALIA 12-13 (12-3) Argentina: Stortoni; Borges, Bosch, Avramovic, Agulla; Hernandez (18' pt. Senillosa), Vergallo; Leguizamon (17' st. Campos), Galindo, Durand; Lozada, Carizza (36' st. Stuart); Gomez (6' st. Gambarini), Tejeda, Roncero (cap) Italia: Marcato; Robertson, Bergamasco Mi., Garcia, Pratichetti M.; McLean, Picone (26' st. Canavosio); Parisse S. (cap), Bergamasco Ma., Sole (18' st. Zanni); Del Fava, Dellapè (24' st. Reato); Nieto, Ongaro (31' st. Ghiraldin), Rouyet (26' st. Moreno) Arbitro: Goddard (Australia) Marcatori: p.t. 3' cp Hernandez (3-0); 6' cp. Hernandez (6-0); 19' cp. Bosch (9-0); 33' cp. Bosch (12-0); 36' cp. Marcato (12-3), s.t. 9' cp. Marcato (12-6); 40' m. Ghiraldini tr. Marcato (12-13) Note: gialli Dellapè (I), Gomez e Roncero (A); 45.000 spettatori circa (fonte www.federugby.it)

MARCELLO CUTTITTA: " Dopo l'onorevole sconfitta contro i campioni del mondo, gli azzurri vanno a Cordoba a dimostrare di essere in crescita. Con un organico rimaneggiato conquistano la vittoria in una partita non bella ma tiratissima. Risultato finale entusiasmante. Marcato e Ghiraldini sono gli uomini su cui l'Italia del presente e del futuro deve scommettere"

mercoledì 9 aprile 2008

IL RUGBY CHE VERRA'

Il rugby del futuro sara' un gioco completamente diverso da que llo che oggi vediamo nel Sei Nazioni?
" Quand giugavi mi.." quando giocavo io, e' l'inizio di tante discussioni, birra in una mano, panino nell'altra,bocca piena, voce alta. E' il rugby parlato,piacevole conclusione di tante serate dove tutto e' permesso, i ricordi si sprecano e, quando non ci sono, si inventano. Con la precisione del copione di un film, saltano fuori le monetine, sul bancone o sul tavolino, tra i boccali e le briciole i centri-euro trovano incredidili buchi nella difesa, i piloni-dueeuro impostano maul da manuale i mediani- cinquantacent sanno quando calciare e quando passare.
Nel rugby parlato nessuno e' arbitro ma tutti sono allenatori. Le monetine, mezzo di comunicazione avanzato, superano barriere culturali, politiche di lingua , rendendo chiaro quello che le parole, spesso riescono a confondere.
Da qualche tempo , pero', nel rugby parlato non si ricorda solo il passato, si tenta di interpretare il futuro.
Il futuro di un gioco in grande evoluzione, un gioco che cambia le sue regole, la sua immagine ma che resta, per ora, fedele al suo spirito. Molti sono i cambiamenti avvenuti negli ultimi anni a livello di regolamento e tutti inseguono l'obiettivo di un rugby piu' sicuro ed al tempo stesso piu' veloce e spettacolare.
Possiamo constatare come tutti gli sport, in particolare quelli di squadra, stiano subendo forti cambiamenti tecnico-tattici che li rendono estremamente veloci, spesso piu' fisici. Si codificando gesti tecnici apparentemente meno raffinati ma molto piu' efficaci. Diminuiscono i tempi morti, le azioni durano piu' a lungo, tutti i giocatori sono coinvolti in modo efficace in tutte le fasi del gioco. Nel rugby alcune fasi statiche come la mischia ordinata e la touche subiscono cambiamenti che le portano, piano piano, ad essere vinte da chi ha il possesso di palla. Si privilegia cosi' il mantenimento del possesso, la continuita'. Ma se nella mischia ad alto livello diminuisce l'importanza della spinta ( chi introduce vince) e in touche diventa impossibile rubare un pallone nella fase aerea ( chi lancia vince ), il rugby del futuro potrebbe abbandonare queste due poco dinamiche fasi a favore della ripresa del gioco con un calcio, sul punto in cui e' stata commessa l'infrazione o e' uscito il pallone. Esistono studi su altri sport, per esempio il calcio, che ipotizzano una riduzione del numero dei giocatori. Anche il rugby ne potrebbe trarre giovamento , senza copiare il rugby a tredici che e' un altro sport, ma riferendosi all'inutilita' di alcuni ruoli legati alla mischia ed alla touche.
Di conseguenza la tipologia del giocatore di rugby continuerebbe la sua evoluzione presentandoci un atleta potente e veloce, intercambiabile nei ruoli con la gestualita' di un giocatore di basket, la capacita' di dissociare i movimenti del pallavolista la precisione nei lanci del giocatore di football . Sparirebbero alcune identificazioni antropometriche che fanno sorridere come, il pilone deve essere grosso, la seconda linea alta il mediano di mischia piccolo e agile. I passaggi diventerebbero lanci ( si sono già allungati molto) e non potendo smarcare giocatori in avanti si userebbe la stessa tattica ma sulle fasce laterali. L'area di meta potrebbe cosi' essere composta da spazi con diverso punteggio progressivamente maggiore verso il centro. Anche l'allenatore, già da oggi, cambia rapidamente metodologia, soprattutto nella preparazione strategica della partita, tenendo conto di statistiche, analizzando dati ed identificando i punti deboli degli avversari , anche durante la gara, utilizzando osservatori e tecnologie informatiche. Ogni fase del gioco necessita di soluzioni predeterminate e ogni giocatore assume precisi compiti all'interno di un'azione.
Il gioco del futuro avrebbe tempi morti ridottissimi grande dinamicita', velocita' di esecuzione spettacolarita' e diverrebbe piu' videocompatibile. Sparirebbero dall'iconografia alcune immagini come la conquista aerea del pallone o le prime linee che si affrontano a favore della corsa potente, del placcaggio severo, della meta in tuffo. Sarebbe codificata l’immagine di un giocatore dalle molte protezioni, paraspalle, casco, ginocchiere, gomitiere con una strizzatina d’occhio al più televisivo football americano.
Il rugby del futuro sara' un altro rugby ? Forse ! Dovremmo almeno parlarne . Alcune monetine , domani, potrebbero risultare inutili. Potremmo rischiare di dover dire " quand giugavi mi....c'era ancora la mischia…. giocavo terzalinea."


Chicco

mercoledì 19 marzo 2008

Jacopo Dalla Palma intervista Marcello Cuttitta nella sede dell'Amatori Rugby Milano a Redecesio di Segrate

Jacopo Dalla Palma intervista Marcello Cuttitta sul futuro dell' italrugby e sui programmi di sviluppo del rugby nei campionati nazionali, si torna a discutere di Celtic League.



Si ringrazia Jacopo Dalla Palma
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Videointervista a Marcello Cuttitta nella sede del'Amatori Rugby Milano

Jacopo Dalla Palma intervista Marcello Cuttitta sui temi del Sei Nazioni 2008 appena concluso e sulle sorti dell' italrugby

sabato 15 marzo 2008

RBS SIX NATIONS Millennium Stadium, Cardiff Wales 29 - 12 France



MARCELLO: "Che dire del Galles? Una nazione che ha fortemente voluto questo Sei Nazioni e una squadra che ha dato il massimo per regalare a tutti i gallesi un torneo impeccabile. Complimenti per questo Grande Slam. La Francia è stata la sopresa del Sei Nazioni 2008, ottima seconda. Con questi giovani ha un futuro roseo"

RBS SIX NATIONS Twickenham England 33 - 10 Ireland


MARCELLO: "Inghilterra coriacea con un Cipriani in più che non ha fatto rimpiangere l'assenza di Wilkinson. Peccato per quelle partite sbagliate che hanno fatto perdere agli Inglesi il torneo. Per l'Irlanda è arrivato il momento di pensare al futuro e fare largo ai giovani come stanno facendo le altre nazionali"

RBS SIX NATIONS Stadio Flaminio, Roma ITALIA 23 - 20 Scotland

MARCELLO: "V-I-T-T-O-R-I-A!!!Finalmente il risultato che tutti aspettavano sin dalla prima giornata. Quel drop ci ha tolto il cucchiaio di legno e donerà a Mallet più tempo e tranquillità per lavorare. Oggi gustiamoci la vittoria ma poi bisogna lavorare sodo da subito, eliminando gli atteggiamenti da primadonna, acquistando idee e spirito da vincenti.
La Scozia ha fatto degli errori a lei fatali, il resto senza idee a dispetto di un organico molto buono"

domenica 9 marzo 2008

RBS SIX NATIONS Stade de France, Paris FRANCE 25 - 13 ITALIA

MARCELLO: "Italia scesa in campo già rassegnata del risultato a partita tutta da giocare. La reazione in difesa è stata molto buona ma per vincere bisogna osare più. I mediani di mischia azzurri sono stati troppo lenti. Si sono rivelati letali i nostri errori difensivi. Mischia molto buona sulle fasi statiche ma poco incisiva nel gioco aperto contro i giovani Francesi. Gli azzurri sono stati superiori in touche ma non hanno mai fatto fruttare questo predominio ...Italia rimandata all'esame di riparazione-Scozia"

VIDEO INTERVISTA DI JACOPO DALLA PALMA
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Ultima giornata del sei nazioni

sabato 8 marzo 2008

RBS SIX NATIONS Murrayfield Scotland 15 - 9 England

MARCELLO: "Ottima prestazione dei tre quarti scozzesi che hanno privato del possesso del pallone con la linea difensiva"







MASSIMO: " Mischia determinante, è riuscita a privare del possesso del pallone gli Inglesi. Ottimo Patterson e la prima linea"

RBS SIX NATIONS, Croke Park, Dublin IRELAND 12 - 16 WALES

MARCELLO: "Bella partita.Galles più forte, merita il primato, è una squadra concreta. Williams migliore in campo, è sua la meta che taglia le gambe agli Irlandesi. Ha fatto la differenza la difesa del Galles sui punti d'incontro e l'asfissiante pressione su O'Gara. Williams e le due aperture gallesi hanno chiuso la partita".







MASSIMO: "Il pacchetto di mischia gallese ha ben contenuto il pacchetto di mischia irlandese e ha bloccato i palloni giocabili"

martedì 4 marzo 2008

mercoledì 27 febbraio 2008

GIOCO A RUGBY PERCHE'...

Gioco a rugby perché la mia mamma dice che l’ambiente dello sport è un ambiente pulito, è chiaro che non ha mai visto il nostro spogliatoio! Gioco a rugby perché il medico ha detto che il nuoto fa bene, ma se nuoto bevo e il medico ha detto a mio nonno che… bere fa male. Gioco a rugby perché ho provato anche con la danza classica ma non c’era un tutù della mia misura! Gioco a rugby perché su certi campi, quando piove, puoi anche nuotare, tuffarti, giocare a pallanuoto e se non giochi pilone, puoi provare col sincro. Gioco a rugby perché sta diventando “un fatto di cultura”. Gioco a rugby perché, certe volte, il problema è la mancanza di ignoranza. Gioco a rugby perché mia mamma aveva detto che nel nuoto c’è più stile … però mio cugino giocava a rugby e si divertiva una cifra. Gioco a rugby perché il cane mi ha mangiato la racchetta da tennis. Gioco a rugby perché la mia mamma mi ha detto che non ce la fa più a suonarmele e qualcuno, per il mio bene, deve pur farlo. Gioco a rugby perché sono un ragazzo educato, ieri ho camminato sul pilone avversario ma prima ho chiesto permesso. Gioco a rugby perché nel calcio confondono il corridoio col terzo tempo. Gioco a rugby perché questa cosa che corri avanti e passi indietro sembra una contraddizione, invece, in pratica, è un gran casino. Gioco a rugby perché ho fatto un corso a scuola e tutte le volte l’Ambrogio, che pensa di essere spiritoso, mi chiede se è Corso Garibaldi e poi ride, che se facevamo pugilato gli buttavo giù tutti i denti. Gioco a rugby perché è meglio che parlarne. Gioco a rugby perché tanto il regolamento non è obbligatorio…cioè saperlo tutto. Tutto tutto! Gioco a rugby ma, mia mamma, ha detto che se giochiamo in casa, va bene ,basta che non sia casa nostra. Gioco a rugby perché è un gioco da uomini, quando poi finisce il gioco…gli uomini restano.
Chicco