MARCELLO: "Ringrazio tutti per l'occasione di essermi potuto confrontare su temi che stanno condizionando le scelte di noi operatori del rugby moderno. Una conferenza interessante e piena di spunti. Io penso che i giovani italiani trovano poco spazio all'estero perchè non produciamo campioni nel nostro campionato. Negli anni in cui sono stato giocatore a Milano ho avuto l'occasione di confrontarmi con i migliori in circolazione, anche grazie allo sforzo economico della Polisportiva Mediolanum capitanata da Silvio Berlusconi. In quegli anni molti ragazzi milanesi hanno potuto esprimersi al meglio proprio perchè avevano compagni di squadra di caratura mondiale, il nostro rugby nazionale è cresciuto al crescere di questi ragazzi. Sono anni che un nostro giovane non diventa un titolare inamovibile in una formazione top estera, salvo poche eccezioni. Non esportiamo talenti, non importiamo campioni che possono fare da maestri in campo e i giovani non evolvono. Forse può nascere un'altra generazione di fenomeni ma ci vogliono programmi e investimenti massicci e obiettivi ambiziosi, come il 6 Nazioni lo è stato per noi"
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giovedì 12 marzo 2009
UNIRUGBY, "Rugby: estero che passione"
MARCELLO: "Ringrazio tutti per l'occasione di essermi potuto confrontare su temi che stanno condizionando le scelte di noi operatori del rugby moderno. Una conferenza interessante e piena di spunti. Io penso che i giovani italiani trovano poco spazio all'estero perchè non produciamo campioni nel nostro campionato. Negli anni in cui sono stato giocatore a Milano ho avuto l'occasione di confrontarmi con i migliori in circolazione, anche grazie allo sforzo economico della Polisportiva Mediolanum capitanata da Silvio Berlusconi. In quegli anni molti ragazzi milanesi hanno potuto esprimersi al meglio proprio perchè avevano compagni di squadra di caratura mondiale, il nostro rugby nazionale è cresciuto al crescere di questi ragazzi. Sono anni che un nostro giovane non diventa un titolare inamovibile in una formazione top estera, salvo poche eccezioni. Non esportiamo talenti, non importiamo campioni che possono fare da maestri in campo e i giovani non evolvono. Forse può nascere un'altra generazione di fenomeni ma ci vogliono programmi e investimenti massicci e obiettivi ambiziosi, come il 6 Nazioni lo è stato per noi"
domenica 9 marzo 2008
RBS SIX NATIONS Stade de France, Paris FRANCE 25 - 13 ITALIA
MARCELLO: "Italia scesa in campo già rassegnata del risultato a partita tutta da giocare. La reazione in difesa è stata molto buona ma per vincere bisogna osare più. I mediani di mischia azzurri sono stati troppo lenti. Si sono rivelati letali i nostri errori difensivi. Mischia molto buona sulle fasi statiche ma poco incisiva nel gioco aperto contro i giovani Francesi. Gli azzurri sono stati superiori in touche ma non hanno mai fatto fruttare questo predominio ...Italia rimandata all'esame di riparazione-Scozia"VIDEO INTERVISTA DI JACOPO DALLA PALMA
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